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Nuova Zelanda | Italiani in Giro, Italiani all'estero, Lavoro all'estero per Italiani

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Nuova Zelanda: alloggi per gli studenti

September 2, 2013 in Nuova Zelanda, Oceania

È molto importante sentirsi a proprio agio quando si studia all’estero e un buon modo per non sentirsi spaesati è quello di avere una buona sistemazione.

Infatti la Nuova Zelanda offre un’ampia scelta di appartamenti per gli studenti stranieri, però bisogna fare attenzione che non siano situati troppo lontano dalla scuola, per non rischiare di pagare in più il prezzo dei trasporti.

I diversi tipi di alloggio sono:

  • L’appartamento

  • residence per studenti

  • appartamenti studio

  • alloggio in famiglia

  • abitazione dell’insegnante

Gli appartamenti sono una buona soluzione per gli studenti e vengono condivisi solitamente con altri 2 o 3 studenti di altre nazionalità, in tal modo è possibile migliorare la lingua che si sta studiando. Gli appartamenti sono compresi di cucina completamente equipaggiata, di bagno e tipicamente arredati con le caratteristiche del paese.

I punti positivi dell’appartamento sono una completa autonomia, la possibilità di dormire in una stanza singola o doppia, generalmente sono supervisionati e comprendono anche il vitto, anche se si trovano in luoghi vicino a molti servizi, come caffè, bar, ristoranti, negozi o fermate degli autobus.

I Residence studenteschi offrono uno stile di vita molto più indipendente, il tutto rimanendo in contatto con altri studenti stranieri. Le dimensioni possono variare a seconda della posizione e della disponibilità, però tutte accolgono studenti di tutte le età e nazionalità in un ambiente solitamente familiare.

Di solito l’alloggio residenziale per studenti è la forma più economica di alloggio privato per studenti e offre, di norma, cucina in comune o mense, che vi danno la possibilità di parlare la lingua con altri studenti anche dopo le lezioni. Se ci dovessero essere problemi o dubbi, solitamente i residence sono compresi di una reception che può essere contattata in qualsiasi momento.

Gli appartamenti studio, invece sono per coloro che desiderano maggiore privacy, permettono di soggiornare in un monolocale con bagno e un angolo cottura. 

Per coloro che hanno voglia di stare a contatto con la cultura e la lingua locale, l’ideale e di vivere nell‘alloggio famiglia. Rimane la scelta perfetta anche per altri motivi, però i principali sono quelli di prendere le abitudini e i costumi di una famiglia della Nuova Zelanda, il tutto acquisendo il gergo e l’accento di quel posto.

È possibile scegliere una determinata categoria di alloggi famiglia, per esempio se si preferisce soggiornare in una famiglia con bambini o meno o se si preferisce un’abitazione di sigle.

Se le famiglie sono situate al di fuori della città, purtoppo è necessario o andare a piedi o prendere dei mezzi di trasporto per andare a scuola. È molto importante far sapere alla propria famiglia, prima del vostro arrivo, se si hanno allergie, intolleranze o patologie.

Infine le abitazioni degli insegnanti, permettonoo di studiare e vivere nella casa di un insegnate di lingue. Imparare la lingua nella casa di un insegnante è il modo più veloce e efficace per apprendere questa lingua. Questa alternativa è simile alle famiglie, ma vi permette di immergervi più facilmente nella lingua e nella cultura della popolazione.

 Sonia Odetto


Nuova Zelanda: i primi matrimoni gay

August 20, 2013 in Nuova Zelanda, Oceania

Il quattordicesimo Paese nel mondo ed il primo dell’Oceano Pacifico ad ever detto sì al matrimonio gay è la Nuova Zelanda.

Domenica sera sono stati celebrati i primi matrimoni omosessuali neozelandesi.

Enormi felicitazioni alle coppie che si sono scambiate le fedi nuziali. L’ugualianza nel matrimonio è arrivata finalmente in Nuova Zelanda“, questo è ciò che ha dichiarato Conrad Reyners, a capo di un’associazione per l’uguaglianza del matrimonio.

Ma come sempre non tutti la pensano allo stesso modo: i membri dell’associazione Family First (prima la famiglia) affermano che si tratta di “un atto arrogante di vandalismo nel campo morale“.

Metre il reverendo Matt Tittle della Chiesa Unitaria di Auckland va controcorrente e dichiara di sperare che questo passo avanti serva d’esempio per gli altri Paesi, perché tutti sono degni di sposarsi.

Anche la compagnia Air New Zealand è a favore del matrimonio gay e lo ha dimostrato organizzando il matrimonio di Lynley Bendall e Ally Wanikau durante un volo, con la presenza di un ospite d’onore: Jesse Tyler Ferguson, il Mitchell della serie tv ” Modern Family“, da sempre sostenitore dei pari diritti per gli omosessuali.

Sonia Odetto


Differenze tra Australia e Nuova Zelanda per il lavoro

August 7, 2013 in Australia, Nuova Zelanda, Oceania

La Nuova Zelanda una nazione nell’Oceano Pacifico meridionale. È composta da due principali Isole, l’Isola del Nord e l’Isola del Sud e da isole minori, la gran parte delle quali disabitate, che formano 9 arcipelaghi minori, 5 dei quali fanno parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La capitale è Wellington, mentre la città più popolata è Auckland.
A 2000 Km a nord-ovest, separata dal mare di Tasmania, troviamo l’Australia, circondata dal Oceano Indiano e da quello Pacifico. È formata da Mainland l’isola principale, la Tasmania e altre piccole isole. La capitale e’ Canberra, ma la città più popolata è Sydney.
Per quanto rigurda il lavoro, l’offerta più recente arriva dalla Nuova Zelanda che offre la possibilità, a 30milioni di stranieri tra cui mille Italiani per una vacanza-lavoro a cui viene concesso un visto di 12 mesi per consentire ai giovani tra i 18 e i 30 anni di cercare un lavoro, cosa normalmente non permessa visto che per lavorare in questo Paese bisogna avere un contratto prima della partenza. Questo visto si chiama Working Holiday Visa e permette di lavorare anche a tempo pieno, l’unica condizione e’ quella di lavorare per non più di tre mesi con lo stesso datore di lavoro. Per coloro a cui interessa partire in Nuova Zelanda sappiate che le città con maggiore prospettiva di lavoro sono Auckland, Wellington e Christchurch soprattutto in ambito agricolo, turistico e della ristorazione. Però, molto importante per trovare lavoro è necessario avere una buona conoscenza dell’Inglese. A chiunque interessa, una volta trascorsi i dodici mesi del visto, si può ottenere il rinnovo per ulteriori 3 mesi solo però nel caso in cui si è lavorato nel campo viticoltura-orticoltura nei precedenti mesi. In Australia, invece, il governo ha stanziato 3.2 milioni di dolari per cercare giovani disposti a trasferisi a Sydnay o Melbourne. Le professioni sono molto remunerate e le più divertenti, per esempio è possibile fare lo specialista del divertimento, il fotografo, l’esploratore dell’entroterra, il ranger, il guardiano della fauna selvatica, insomma tanti lavori ben remunerati e molto speciali. Certo bisogna essere pronti a lasciare il proprio curriculum in giro per la città. In quanto l’Australia è un paese che apprezza coloro che si impegnano a cercare un lavoro e che si formano senza l’aiuto di nessuno, infatti è un paese che aiuta il lavoratore quando ne ha bisogno, per esempio se non si è soddisfatti del proprio lavoro, fa in modo che abbia la possibilità di trovare ciò che lo aggrada di più. Per il visto vengono concessi sia il Working Holiday valido per 12 mesi che non permette di lavorare per più di 6 mesi con uno stesso datore di lavoro, però è possibile rinnovarlo per ulteriori 3 mesi se si è lavorato nel campo viticoltura-orticoltura. Per il visto studio, nel quale si prevede un periodo per studiare nel quale è possibile avere un lavoro part-time, durante l’estate è concesso lavorare a tempo pieno. Quest’ultima procedura è una buona tattica per trovare più facilmente lavoro, infatti chi ha la possibiltà di fare qualche settimana di studio è fortemente  agevolato per la ricerca del lavoro.
Quindi per tutti i giovani che stanno cercando lavoro e’ una esperianza unica: questi 2 nuovi e stupendi Paesi vi invitano a partire e a tentare la vostra fortuna in un altro continente.

Sonia Odetto