[gmw_results]
Sudafrica | Italiani in Giro, Italiani all'estero, Lavoro all'estero per Italiani

Stai visitando l'archivio per Sudafrica.

Lavorare in Sudafrica

September 24, 2013 in Sudafrica

Avete voglia di cambiare di lavoro, cambiare vita, oppure non riuscite a trovare un lavoro anche dopo aver inviato un bel po’ di CV, perchè non andare in Sudafrica, in questo bellissimo paese con paesaggi magnifici e un clima da sogno.

Ma nella maggior parte del paese il flusso di lavoratori stranieri è contollato e limitato. Quindi è facile lasciarsi scoraggiare prima ancora di incominciare a cercare un lavoro, perchè ci si preoccupa delle difficoltà e degli ostacoli della burocrazia dalla quale bisogna sicuramente passare.

Ma se siete veramente decisi, dovete sormontare le vostre paure e i dubbi e buttarvi in una ricerca di un lavoro e del permesso di lavoro. Non è impossibile perchè quelli che ci sono riusciti sono in tanti. Infatti se siete in difficoltà, non dovete preoccuparvi vi basterà andare al Consolato Generale d’italia che si trova a Johannesburg.

Ovviamente per poter lavorare in Sudafrica dovete avere un visto apposito che vi permetta di lavorare.

Se lavorate nel settore dell’agricoltura, della medicina, dell’ingenieria o dell’informatica, ma anche altri lavori professionali, potete richiedere direttamente il visa per special skills.

Se invece non lavorate in questi campi, allora prima dovrete concentrarvi sulla ricerca di un lavoro e una volta che lo avete trovato, toccherà al vostro datore di lavoro, fare la domanda per il permesso al posto vostro.

Per  avere informazioni maggiori e più precise  sui visti che vi servono e su come ottenerli potete andare su sito dell’Ambasciata della Repubblica sudafricana che si trova a Roma.

Ci sono molti siti sudafricani e internazionali, per la ricerca di un lavoro in Sudafrica, alcuni coprono l’insieme del mercato del lavoro, altri invece sono più specifici. Non fidatevi troppo dei siti a pagamento. un sito che potreste consultare anche solo per essere più informati è il sito del Ministero degliAaffari Esteri.

Dopo questi consigli, vi auguro buona fortuna!

Sonia Odetto


L’amore per l’Africa: la storia del giramondo Stefano

September 17, 2013 in Storie di Italiani in Giro, Sudafrica

Siyaphambili della township Langa (Cape Town)

 

Mi presento, mi chiamo Stefano nato ben 34 anni fa in provincia di Ancona. Mi e’ sempre piaciuto conoscere nuove persone e nuove culture, per cui gia’ nel 2003 decisi di interrompere gli studi ed andare a lavorare prima in Messico e poi alle Isole Canarie. Tornai in Italia per finire l’Universita’ e poi subito in partenza. Dal 2006 non mi sono piu’ fermato: Irlanda, Australia, Sud Africa con qualche periodo in Spagna e Londra. Viste le tante domande che ricevevo da amici e conoscenti, decisi di creare un sito web. Cosi nasce il mio progetto http://viviallestero.com .

 

Ciao Stefano, ti cosa ti occupi precisamente?

 

Come dicevo nella presentazione, attualmente il mio lavoro e’ quello di aiutare gli italiani a trasferirsi all’estero. 4 anni fa ho creato il sito http://viviallestero.com dove fornisco tanti aiuti per chi vuole fare il grande passo. Oltre ad essere un lavoro , e’ anche una grande passione. Essere utile a qualcuno che si trova in difficolta’ e che vuole seguire le mie orme e’ sempre stata una mia aspirazione.

 

Dove vivi ora?

 

In questo ultimo periodo non ho una dimora fissa, sto aspettando di vedere come si svilupperanno certi progetti per decidere. Negli ultimi due anni ho vissuto in Sud Africa ed Australia, due nazioni fantastiche.

 

Secondo le tue esperienze lavorative all’estero, qual e’ il posto che puo’ offrire di piu’ ad un italiano?

Dipende da vari aspetti. Se si ha meno di 31 anni ed un buon livello d’inglese, ancora consiglio di provare la carta Australia con il Working Holiday VISA, altrimenti bisognerebbe valutare caso per caso. Ad esempio l’Olanda offre molto lavoro per il settore IT, ma non ne offre altrettanto in settori diversi. Per cui e’ un po’ difficile rispondere a questa domanda.

 

Cosa ti e’ rimasto piu’ nel cuore?

Mi e’ rimasto nel cuore il sorriso degli africani, l’Africa nera e povera. E’ incredibile pensare come in certe zone cosi povere la gente viva cosi’ tranquilla e serena. A volte quando incontravo queste persone mi chiedevo se la ricchezza, il lavoro ed il successo siano proprio le armi che ti fanno perdere la felicita’.

 

Quanto e’ importante la conoscenza della lingua inglese per il mondo del lavoro?

E’ fondamentale. Come racconto anche in un articolo nel mio sito, la geografia del mondo del lavoro e’ cambiata. Se prima eravamo in pochi a girare il mondo in cerca di lavori manuali (es: lavapiatti, muratore, camerieri) ora ci  troviamo di fronte alla concorrenza di tante altre persone, provenienti da altre nazioni, con un livello d’inglese piu’ alto del nostro. Ad esempio paesi dell’est europa che ancora non vivono in una buona situazione a casa loro e che quindi cercano qualsiasi lavoro all’estero. Per cui bisogna studiarlo, piu’ e’ buono il nostro inglese e piu’ porte aperte troveremo.

 

Vivere all’estero..E’ una scelta che rifaresti?

Certo! La crisi e’ stata soltanto una spinta che mi ha dato il coraggio finale, ma gia’ in mente c’era da tempo quest’idea. Non e’ soltanto una questione di lavoro, ma il conoscere nuove culture, nuove storie, nuove abitudini ti apre la mente e ti regala tante emozioni. Rifarei tutto passo per passo.

 

Che progetti hai per il futuro?

Quelli di far crescere i miei progetti online, aiutare tante persone che non riescono piu’ ad arrivare alla fine del mese in Italia e, soprattutto, voglio continuare a girare il mondo. Viaggiare e conoscere sono due elementi che non potranno mai mancare nella mia vita.

Cristiano Prudente

 

 


Sudafrica: un paradiso per gli italiani

September 12, 2013 in Sudafrica

Se state pensando di andare a vivere altrove, perchè non siete soddisfatti della vostra vita e siete stanchi di pagare tasse, di non avere lavoro e molti altri problemi, perchè non trasferirvi in Sudafrica?

Il Sudafrica è un Paese di contraddizioni, perchè da un lato è molto vicino al modo di vivere europeo, ma dall’altra per molti anni è stato accusato di razzismo sfrenato.

Oggi l’apartheid non esiste più e la situazione è molto migliorata, tanto che viene soprannominata la nazione arcobaleno.

Non dovete preoccuparvi perchè vivere in questa nazione è come vivere in Europa, il tutto approfittando dei suoi meravigliosi paesaggi e alcune delle sue abitudini.

Il Sudafrica è una meta molto ambita dagli italiani, infatti si può contare una sostanziosa comunità di italiani che vive in Sudafrica (circa 30.000 persone).

Gli Italiani che decidono di vivere in Sudafrica , lo fanno per vari motivi, uno è l’affitto degli appartamenti che sono molti più bassi rispetto all’Italia. Ma anche il costo dell’elettricità o dell’acqua è molto più contenuto.

Inoltre sia Cap Town che Johannesburg c’è una prospettiva di vita e lavorativa sempre più ampia.

Per di più non dovete preoccuparvi per la lingua, in quanto ci sono una grande quantità di razze, infatti chiunque parli o l’inglese o il francese si troverà benissimo.

Qualche consiglio, prima di partire cercate di trovarvi già un lavoro, in modo da non ritrovarsi all’avventura in un nuovo paese. Per quel che riguarda i documenti necessari basta contattare le ambasciate sudafricane in italia.

Sonia Odetto


Vacanze studio inglese in Sudafrica

August 28, 2013 in Sudafrica

Stai cercando di migliorare il tuo inglese?

Vuoi organizzare una vacanza studio di inglese diversa dal solito?

Oppure cerchi un corso intensivo o una scuola di inglese a Cape Town?

L’Africa è certo una destinazione molto esotica e particolare dove fare la tua vacanza studio di inglese, infatti negli ultimi anni sempre più persone hanno scelto di andare a Cape Town per fare una nuova esperienza.

Sarà perchè ha una posizione molto particolare tra mare e montagna, con un clima più che piacevole, con una cultura che non si trova da nessun’altra parte del mondo, per le sue attrazioni turistiche e sicuramente per la convenienza economica.

Infatti, Cape Town, è stata classificata come la migliore destinazione turistica del mondo ed è particolarmente apprezata dagli studenti per la sua vita notturna e le sue bellissime spiagge.

Se dopo questa presentazione ti sei convinto a partire a Cape Town per una vacanza studio, devi sapere che negli ultimi anni sono stati aperti numerosi istituti che offrono corsi-vacanza in inglese e non è facile orientarsi.

Ti darò qualche consiglio su come scegliere e organizzarti al meglio.

Prima di tutto devi verificare, una volta trovata un’offerta, cosa comprende, in alcuni casi ti viene proposto un pacchetto vacanze studio completo, compreso di corsi d’inglese, l’alloggio e un programma di gite turistiche e culturali.

Devi fare attenzione che la posizione della scuola non sia troppo lontana, anche se molte si trovano al centro della città o a Sea Point. Se decidi di andare in una scuola che si trovano al di fuori del centro ti sarà più difficile spostarti o uscire la sera, ovviamente se hai la macchina il problema non si pone.

Per cercare una buona scuola ti consiglio si vedere il sito EduSa, un’ associazione che verifica l’aderenza dei corsi-vacanza a determinati standard.

Per essere più sicuro sulla scelta della scuola guarda sul sito del British Council, per confermare che hanno filiali in Gran Bretagna.

Sonia Odetto


I visti necessari per il Sudafrica

August 13, 2013 in Sudafrica

Scommetto che quasi tutti sognano di andare almeno una volta nella loro vita in Sudafrica, un luogo stupendo con tante meraviglie da vedere. Ma per poterci andare bisogna avere il visto. Uno è South African visitor’s permit o tourism visa, che permette ai cittadini italiani che hanno il passaporto con 2 pagine libere, di non avere bisogno del visto entry se ritornano in Italia prima dei 90 giorni. In questo caso non è necessario fare richiesta all’ambasciata sudafricana, in quanto il visto viene rilasciato in aeroporto gratuitamente. Se hai intenzione di estendere il soggiorno è possibile farlo, per un massimo di 6 mesi, mentre che ti trovi in Sudafrica entro 30 giorni, ma l’estensione non è garantita. Oppure puoi richiedere il visto a lunga durata che ti permette solo ed esclusivamente di visitare, se ti scoprono a lavorare ti possono fare la multa, arrestare e impedirti di ritornare in Sudafrica per un certo periodo. Ma se ti interessa lavorare esiste il Work visa o permit, per principio se il tuo lavoro o la tua specializzazione è rara in Sudafrica, ti sarà molto più facile ottenere il visto. Come nel caso che tu abbia già trovato un lavoro il tuo datore di lavoro richiederà il visto per te. Se invece hai soldi, entusiasmo e senso imprenditoriale ti consiglio di ottenere il business visa o permit che richiede di avere: – un capitale minimo di 2.5 milioni di Rand, che serve come garanzia è possibile ridurre queta cifra su richiesta rivolgendosi ad un immigration agent – un solido business plan che prevede in un massimo di 2 anni di avere 5 dipendenti sudafricani ( ricordati che i salari per la manodopera sono piuttosto bassi). Questo tipo di visto può essere richiesto anche se investi in un’impresa sudafricana già esistente, ha generalmente una durata iniziale di 2 anni, è rinnovabile e ti permetterà poi di ottenere il permesso di residenza permanente. Se invece ti interessa studiare puoi richiedere il study o exchange permit o visa. Viene concesso a tutti coloro che voglio studiare senza tener conto dell’età ed è valido fino alla fine dei corsi. Recentemente è stato concesso, a chi possiede questo visto, di trovare un lavoro part-time per 20 ore a settimana. Il visto richiede di avere a disposizione una somma sufficente di denaro per pagare la scuola o l’Università, per potersi permettere il necessario e per pagare un’assicurazione sanitaria in loco. Per ottenere la residenza permanente o permanent residence devi aver risieduto in Sudafrica per 5 anni con un valido permesso temporaneo. La procedura per la richiesta è lunga nei tempi, ma è fattibile. Devi fare molta attenzione perchè certe informazioni possono variare a seconda che la legge venga modificata, quindi ricordati di controllare prima di partire.

Per maggiori informazioni consultare il Consolato sudafricano a Roma

 

Sonia Odetto