[gmw_results]
costo della vita alle canarie | Italiani in Giro, Italiani all'estero, Lavoro all'estero per Italiani

Stai visitando l'archivio per costo della vita alle canarie.

Vivere e lavorare alle Canarie: l’intervista a Sergio

October 8, 2013 in Europa, Spagna, Storie di Italiani in Giro

Abbiamo intervistato Sergio Chialastri, nato a Cisterna di Latina nel lontano marzo del 1961 e vissuto li fino al maggio del 2008.

Ci racconta come ha deciso di trasferirsi alle Canarie.

“Erano diversi anni,dal 2002,che andavo in vacanza a Tenerife, Tenerife mi è piaciuta súbito perche c’era il mare, il sole tutto l’anno,il clima era tutto l’anno mite e la vita era meno cara dell’Italia. Nel maggio del 2008,io e mia moglie decidiamo di trasferirci o almeno a provarci a vivere a Tenerife. Io chiedo un’aspettativa di lavoro di 6 mesi x fare una prova,senza chiudere nessuna porta dietro di me, mia moglie ugualmente. Arrivati a Tenerife prendiamo una casa in affitto ad Adeje a 300 euro al mese gia’ ammobiliata e via..súbito in cerca di un’occupazione. Mia moglie lo trova quasi súbito,in una catena di alberghi H 10 come cameriera delle stanze, il lavoro è faticoso, ma non fa niente serve x vivere. Io trovo piu difficolta’, ma dopo 2 mesi lo trovo anch’io, in un albergo a 5 stelle come marmittone cioe’ a puliré le pentole per 7 ore al giorno. Duro 2 mesi poi trovo di meglio,come piscinero a pulire le piscine e a sistemare le sdraio. A dicembre decidiamo di restare, torniamo in Italia e ci dimettiamo dai rispettivi lavori…torniamo a Tenerife e diventiamo cittadini “Canari”. Abbiamo deciso di trasferirci perche’ in Italia era diventato troppo opprimente viverci, troppe tasse, costo della vita elevato e poi troppi doveri e pochi diritti x i cittadini, invece per i governanti bella vita, privilegi e tanti soldi. Nel 2009 ci siamo trasferiti a Gran Canaria per il lavoro: mia moglie in una gelateria ed io ho preso in gestione un risto pizzería a Las Palmas. Attualmente causa questa maledetta crisi,siamo tutti e due senza lavoro.Io dopo 3 anni,la pizzería l’ho trapassata,e mia moglie invece perso il lavoro e sta prendendo il sussidio dallo stato di 800euro fino a ottobre 2014.Ma dovrebbe entrare a lavorare a fine mese in una gelateria a Maspalomas. In questo periodo è difficilissimo trovare lavoro,tanti disoccupati e pochissime offerte. Il settore turístico…sopravvive..con molte difficolta, sempre causa crisi, pochi turisti e con pochi soldi da spendere. C’è moltissima differenza di tassazione qui rispetto all’Italia…affitti meno cari,tasse meno care,l’iva sta al 5/100,assicurazioni meno care,la benzina sta a 1,08 cent al litro,le sigarette variano da 1,20 a 2,50 cent le piu costose (Marlboro), i generi alimentari hanno gli stessi prezzi. Insomma con uno stipendio si vive dignitosamente…e poi l’inverno non ci sono nemmeno le spese x il riscaldamento,qui non serve,fa sempre primavera..dai 22 ai 30-35 gradi tutto l’anno.

Consigli per chi si vuole trasferire non ne ho,in questo momento di crisi anche qui è difficile trovare lavoro è anche molto rischioso aprire un attivita’, molti stanno chiudendo. Io sono un pizzaiolo e cuoco di cucina italiana e mia moglie una gelataia, fa del buon gelato.ma sappiamo fare anche altre cose,fatte con l’esperienza del ..vissuto.”

Cristiano Prudente