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Vivere e lavorare in Olanda: l’intervista a Nico

December 6, 2013 in Europa, Olanda, Storie di Italiani in Giro

Abbiamo interivistato Nico, un vero e proprio punto di riferimento della comunita’ italiana in Olanda e precisamente ad Amsterdam.. 

..scopriamo assieme di cosa si occupa :)

Ciao Nico, perche’ hai lasciato l’Italia?
Ho lasciato l Italia perché amo viaggiare, ma all’epoca non trovavo lavoro in Italia e quindi ne ho approfittato per andare via.
Dove vivi e da quando?
Vivo ad Amsterdam ormai da 20 anni.
Di cosa ti occupi?
Io mi occupo di tutto cio’ che mi affascina, che mi fa crescere come persona e che mi dia soprattutto stimoli continui. Quando sono arrivato qui 20 anni fa, ho cominciato a guadagnare i miei primi soldini facendo la pasta fresca ripiena in casa e andavo a venderla ai vari ristoranti.
Da li ho trovato il mio primo lavoro da cameriere da degli israeliani che avevano un ristorante italiano. A loro tra l’altro vendevo anche la mia pasta. Poi ho cominciato a fare il cuoco in locali italiani e nel frattempo studiavo la lingua olandese.
Quando ho imparato a parlare olandese ho cominciato a lavorare solo con olandesi. Nel 2003 ho aperto il mio primo juice and soup bar in Amsterdam. Un anno dopo ho aperto la versione mobile con la mitica Piaggio a 3 ruote.
L’anno successivo rifornivo l’orto botanico e la catena di abbigliamento SISSY BOY con le mie zuppe. Da li ho cominciato a organizzare matrimoni all’italiana nell’orto botanico di Amsterdam. Un paio di anni dopo ho dato via l’attivitá.
Un amico mi aveva proposto di fare la mozzarella di bufala qui in Olanda. In Olanda abbiamo le bufale, ma il latte va in Italia e poi ritorna qui in sottoforma di mozzarella. L’idea mi é piaciuta molto e detto fatto. Per 5 mesi avevamo lavorato a questo progetto, poi purtroppo per idee differenti con il mio socio mi sono tirato indietro. Questo é un progetto che io ho congelato e spero un giorno di poterlo tirar fuori. Oggi ho un’agenzia di viaggio per italiani che vengono qui ad Amsterdam o in Olanda in vacanza. Io li prendo dagli aeroporti e li porto in albergo e viceversa, ma presto questo servizio diventerá integrativo, ossia che verranno messi diversi servizi gratuiti o scontati a disposizione dei nostri collaboratori o soci/membri tra cui il servizio trasporto. Sto mettendo su anche pacchetti viaggio con trasferta, alloggio e entrata a concerti, houseparty ecc. L’Olanda é la capitale del mondo per la musica, SENSATION WHITE AND BLACK nascono ad Amsterdam per poi conquistare il mondo. Dj come ARMIN VAN BUREN (5 volte campione al mondo), AFROJACK di origine olandese organizzano spesso serate qui. Per la fine di febbraio ho un’offerta per 250€ se si prenota per la fine di dicembre con 2 notti in albergo, concerto di ARMIN VAN BUREN a Utrecht e 4 trasferte.
Sto anche mettendo su una comunitâ di italiani e per italiani che vogliono venire a vivere qui in Olanda. Avranno il mio supporto iniziale anche per quanto riguarda la lingua, (daremo lezioni di olandese) investiremo il nostro tempo, denaro e energie per far inserire l’individuo nella societá olandese, ma in cambio dovranno anche loro investire del tempo, energie e denaro lavorando per la comunitá.
Voglio tornare ai tempi del baratto.
Io ho sempre dovuto lavorare duro per raggiungere le mie mete e quello che noto nella generazione successiva alla mia é che i ragazzi vogliono il piatto gia pronto. Non sono disposti a fare sacrifici ma soprattutto a farsi il “mazzo”.
Questo non mi meraviglia affatto visto che i genitori gli hanno sempre viziati.
Quali sono i punti a favore della vita olandese? e quali quelli negativi?
I punti a favore della vita olandese sono che loro non sono maligni, maliziosi.
Loro danno fiducia a tutti, ma se tradisci la loro fiducia, non si alterano neanche, non vogliono semplicemente avere piú a che fare con te.  Sono molto disponibili e aperti a tutto. Non si pongono limiti e non hanno pregiudizi.
Le cose negative sono la fiscalitá in tutto e il vivere programmati. Loro programmano tutto…anche un semplice appuntamento con un amico/a. Poco spazio quindi alla spontaneitá.
Quale posto ti ha colpito di piu’ in Olanda?
Non c’e’ un posto in particolare che mi ha colpito in Olanda anche perché io sono amante della natura. Amo la vita fuori dalla cittá, amo i cavalli, cani, boschi, montagne, fiumi e laghi insomma tutto cio’ che l’Olanda non ha. Non ci rimarró infatti ancora a lungo qui se tutto va bene.
Che consiglio daresti ad un italiano che vuole trasferirsi in Olanda?
Lasciate  perdere tutto quello che ti dicono a casa, i tuoi genitori e amici, rimboccati le maniche e ricomincia da capo. Impara a pensare con un’altra mente, con la mente olandese e lascia perdere la mentalitá italiana che fino ad ora ti ha portato a concludere niente o poco.
Gl ingredienti che a me hanno portato dopo 20 anni ad essere ancora qui e fare qualcosa della mia vita sono forza di volontá, il volermi mettere in discussione e avere gli attributi ad affrontare ogni genere di situazione pur di raggiungere le mie mete.
Le situazioni ideali non me le ha regalate mai nessuno, me le sono create, conquistate da solo!
Cristiano Prudente