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da Costy

Cosa si nasconde sotto quel tetto di paglia?

September 12, 2013 in Europa, Irlanda

In tutti questi anni trascorsi in Irlanda ho visitato praticamente tutto il Paese e vorrei condividere con voi il ricordo che mi porto dietro delle casette, “cottages”, tipiche Irlandesi che sembrano uscite da un libro di fiabe o da un cartone animato di quando eravamo bambini. Si’! Proprio quelle con il tetto in paglia, i cosiddetti “thatched roof” cottages, ovvero piccoli edifici col tetto di paglia, intonacati a calce, con la porta d’ingresso divisa in una parte inferiore ed una superiore ed il fumo di torba che esce dal camino….

tetto_paglia_Irlanda  killarney_cottage

Oggigiorno, queste abitazioni sono quasi del tutto appannaggio dei turisti che li affittano per trascorrere vacanze in stile tradizionale, mentre “i locals” le hanno ormai sostituite con costruzioni più moderne e di facile manutenzione.

Da non sottovalutare il fatto che anche qui, come in molti altri paesi europei, gli artigiani (thatchers) che sanno costruire e riparare un tetto di paglia sono rari e molto costosi; da non sottovalutare anche i costi assicurativi, notevolmente elevati data la facile combustibilità dei tetti in paglia.

thatcher

Ma se adesso i cottages tradizionali sono praticamente diventati uno “status symbol” per i piu’ benestanti, considerate seconde o terze case di campagna…dovete pensare che piu’ di un secolo fa la situazione era del tutto diversa.

A meta’ del 1800 in un cottage con un’unica stanza in cui viveva un’intera famiglia, di solito con piu’ di cinque figli, in compagnia dei propri animali. Ovviamente, non gli animali domestici cui siamo abituati oggi ma con maiali, pecore e diverse galline che razzolavano in casa.

L’ambiente era umido, fumoso (allora ci si riscaldava con la torba che produceva molto fumo) e scarsamente illuminato.

Oltre a cio’ bisogna ricordare che queste case sorgevano su terreni di proprieta’ degli Inglesi, cui doveva essere pagato l’affitto tramite il lavoro nei campi e l’allevamento del bestiame, come accadeva nel periodo latifondista in Italia.

Infine, come ciliegina sulla torta, all’epoca esisteva anche una restrizione (assurda) imposta dal governo Inglese che imponeva una maggiorazione se una casa aveva più di sei aperture. La famigerata “Window Tax”!! Tassa, questa, che provoco’ non pochi problemi di salute considerato che le persone, per risparmiare, limitavano il numero di aperture della propria casa….producendo pero’ l’effetto di non consentire un’ottima areazione…..pensate che aria “salubre” tra torba, animali e dieci persone in pochi metri quadrati!

Sono a vostra disposizione ;) per consigli su come fare per visitare questi meravigliosi “cimeli” storici!

Cottage_Ballyganny_Ardara