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Trasferirsi nella North Carolina, USA: l’intervista a Loredana

January 6, 2014 in America del Nord, Stati Uniti, Storie di Italiani in Giro

“Ciao mi chiamo Loredana e sono nata e cresciuta in provincia di Torino. A 17 anni con la mia famiglia siamo andati a vivere in Sicilia dove si trovano i parenti di mio padre. All’inizio era tutto rosa e fiori, poi pian piano la realta’ e’ venuta fuori. Mi sono ritrovata come un pesce fuor d’aqcua. Piu’ volevo andare via piu’ mi sentivo incatenata. Ho avuto gente negativa attorno a me, gente che si preoccupava di cosa mettersi la domenica per andare in chiesa invece di analizzare se stessa. E’ stata la mia galera per tanti anni, senza via d’uscita. Invece di continuare gli studi, (non credevo di esserne all’altezza) mi sono buttata sul lavoro, qualsiasi lavoro. Quando ho conosciuto I primi Americani nella Navy a Sigonella, tutto e’ cambiato. A quei tempi il mio inglese era pessimo, ma ho fatto di tutto per impararlo, ho fatto alcuni corsi, la musica naturalmente e’ stata sempre la primissima cosa, ma quello che mi ha aiutato di piu’ e’ stato il socializzare con loro, mi sono amalgamata. A volte mi frustravo perche’ non capivo un cavolo di quello che dicevano, tra lo “slang” e frasi fatte che solo per loro avevano senso. Ho conosciuto un ragazzo che poi e’ diventato mio marito e fuggita da li’. La mia primissima meta e’ stata Dallas dove mi sono sposata. Poi sono successi tanti cambiamenti e tanti spostamenti, in giro per l’America e Spagna per alcuni anni. La famiglia si e’ allargata con due figli adorabili.

Sono stata fortunata perche’ sono venuta col mio ragazzo americano che era nella Navy. Quindi e’ stato molto piu’ facile paragonato a quelli che vogliono venire da soli se non prima hanno un lavoro.

Ho fatto I documenti tramite gli uffici della base, che ci hanno aiutato molto. Ho fatto visite varie e compilato fogli, documenti ecc. In quel periodo abitavamo in Spagna (nella base di Rota) Alcune delle visite le ho fatte li’ ed e’ arrivata la Carta Verde con permesso di lavoro, Quindi per 10 anni non mi sono preoccupata di nulla. Sono passati 13 anni che vivo qui’ in America. Ancora non ho preso la cittadinanza ma quando saro’ pronta a sventolare la bandierina Americana allora la prendero’.

Ho conosciuto tanta gente, tante culture varie, apprezzato le cose diverse, anche se a volte non facevano parte delle abitudini che conoscevo. Ho tanti amici in giro per il mondo. Adesso vivo a Raleigh, North Carolina, ho un marito nuovo, 4 figli, 2 suoi e 2 miei che mi fanno impazzire ;) ho imparato tanto da tutto questo. Ho 44 anni, orgogliosa della mia eta’, mi sento un po’ “gipsy” ma sono contenta, riesco ad affrontare meglio la vita qui’. Non mi pento di quello che ho fatto. Quando penso a tutto quello che ho passato e fatto da sola, mi sento orgogliosa. Mi sono resa conto di essere una donna forte ed ora insegno ai miei figli che possono fare tante cose nella vita, che hanno scelte, gli do’ coraggio, quello che non ho mai avuto io. Trasmetto loro le mie esperienze e sono contenta cosi’….li guardo e penso che non avrei potuto fare di meglio :)


Ecco la sua intervista

Ciao Loredana, perche’ hai lasciato l’Italia?

Ho lasciato l’Italia perche’ mi sono sempre sentita come un pesce fuor d’acqua. Ho vissuto in Italia fino a 27 anni. Poi sono scappata con un militare nella NavyJ La mia storia e’ molto piena di eventi…ma sono contenta di avere lasciato l’Italia perche’ mi ha aperta molto e mi ha dato l’occasione di conoscere me stessa. Il viaggiare e’ una cosa meravigliosa…

Di cosa stai occupando?

Mi sono sempre occupata della mia famiglia. Ho lavorato qua’ e la’ facendo lavori diversi. Da poco ho finalmente iniziato la mia attivita’ che “cuocevo” da anni. Italian Catering!!!! Ho sempre preparato panini per la mia famiglia, insalate, questi sono diventati famosi tra amici e famiglia dopodiche’ l’ho trasformato in business. Cerco di mantenerlo il piu’ Italiano possibile, anche se a volte I sapori si perdono strada facendo perche’ il clima, la terra non permettono di mantenere I sapori classici di casa Italia. Mi ci e’ voluto un po’ per prendere coraggio, perche’ sono sempre stata abituata a pensare che se non fai una cosa alla grande nessuno ti prende in considerazione. In America invece ho notato che anche una piccola cosa e semplice sei grande e ti apprezzano di piu’.

Le principali differenze che hai trovato nel settore lavorativo rispetto al sistema italiano.

Il settore lavorativo. Anche a 40 anni ti puoi permettere di cambiare carriera. Non sei limitato. Ti puoi sbizzarrire e inventare cose nuove. Se ti viene in mente qualcosa puoi metterlo in pratica. Penso che da questo punto di vista lavorativo e creativo hai piu’ opportunita’ che in Italia. La gente si butta e se non va, non va. L’importante e’ provare. Mai scoraggiarsi, l’ho imparato strada facendoJ

 Cosa cambieresti dell’Italia?

Il cambiamento che vorrei vedere in Italia? Mi piacerebbe vedere piu’ gente positiva. In Italia ti mettono I bastoni tra le ruote ancora prima di iniziare. Se non hai una laurea e se non hai un lavoro grande non sei molto calcolato e gli Italiani giudicano molto una persona ancora prima di conoscerla. Della serie “ don’t judge a book by is cover”, e’ proprio vero. Ma e’ una cos ache succeed un po’ per natura. E forse dovrebbero rispettare e apprezzare di piu’ le bellezze Italiane e dove vivono. Tanta immondizia in giro. ( Mio figlio 16 anni, si e’ arrabbiato vedendo che la gente buttava carte per terra e cicche)

Qual e’ il settore piu’ florido? Ci sono molti italiani che lavorano o investono?

Non pensavo proprio, ma nel North Carolina ci sono molti Italiani. A parte tanti ristoranti Italiani, che e’ la classica attivita’, molti lavorano nel campo IT, computer ecc, come ricercatori nelle universita’ e professori.

Qual e’ il tuo posto preferito che hai visitato in USA?

Ho visitato parecchi posti in America. New York come grande citta’ e’ la mia preferita. Non ci andrei a vivere pero’, ci andrei solo nei weekends.

Key West, una delle isolette nelle Keys, e’ un bellissimo posto dove vivere invece, se non fosse per gli uragani, sarebbe perfetto ;) . La gente e’ semplice e si gode la vita. Mare di giorno, party la sera.

Devo dire che ancora non so esattamente dove mettere radici! Il clima e’ una parte molto importante e fin’ora il clima perfetto e’ qui’ dove abito.

Che consiglio daresti ad un italiano che vorrebbe trasferirsi in Usa? 

Se ti vuoi traferire in America devi conoscere la lingua. E’ molto importante. Bisogna avere le porte e mentalita’ aperte perche’ ci sono culture e gente che viene da ogni parte del mondo. Ci sono tante cose da imparare. Questa e’ l’America non l’Italia, non vi aspettate che il cibo e’super gustoso!!! Molti arrivano e portano tante lamentele con se’ riguardo il mangiare e il tipo di vita. Se non ti piace, torna a casa. Il cibo buono lo si trova. A volte bisogna sapere  accontentarsi e avere pazienza, perche’ alla fine tutto mondo e’ paese. Tutto dipende dalle tue aspettative. Rilassarsi un po’, non fa mai troppo male. Abbiate fede e stima in voi stessi, e’ un ingrediente importante. E godetevi la vita…

Cristiano Prudente